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La Pizza Fa Ingrassare? Ecco Come Inserirla Nella Tua Dieta

La Pizza Fa Ingrassare? Ecco Come Inserirla Nella Tua Dieta

La pizza è indubbiamente uno dei cibi più apprezzati in Italia, grande motivo di orgoglio nazionale nel resto del mondo. Da sempre considerata una valida soluzione per mangiare fuori la sera con gli amici senza spendere troppo, o anche come piacevole pausa pranzo di lavoro, viene servita in tutte le possibili varianti, sia in ristoranti specializzati, sia come take away da ordinare e gustare direttamente a casa propria. Ma quanto questa bontà si sposa con una dieta sana ed equilibrata? La pizza fa ingrassare oppure possiamo concedercela senza troppi sensi di colpa?

LA PIZZA FA INGRASSARE… ALL’ESTERO!

Partiamo con una piccola precisazione: in alcuni casi la pizza viene considerata non tanto come un prodotto sano e nutriente, portabandiera della dieta mediterranea, ma più come un prodotto da fast food, da mangiare velocemente e considerato poco indicato per la dieta. I motivi di questa svalutazione della pizza sono tanti: in primo luogo, il fatto che la pizza molto spesso è mangiata proprio come cibo da fast food: complici anche le catene di pizza al taglio che, al prezzo di un menù completo, servono un trancio di pizza, abbinato con bibita e patatine. Il trancio di pizza in sé non è particolarmente dannoso per la dieta, ma abbinato alle patatine e alla bibita la questione cambia, e non di poco.

La vera svalutazione della pizza nasce tuttavia principalmente all’estero, dove di fatto il nostro prodotto italiano per eccellenza non è diffuso come si crede. Fuori dal Belpaese la pizza viene comunemente associata ad una versione americana del prodotto nostrano, molto più ricca di calorie e con ingredienti diversi. Basti pensare che le grandi catene mondiali di American Pizza promuovono in tutta normalità pizze con hot dog nella crosta, extra formaggio, meatballs. Per loro, inoltre, la pizza per eccellenza è quella con il salame “pepperoni”, esattamente come per noi lo è la margherita. La pizza americana, di fatto, è un prodotto completamente diverso dal nostro. Resta facile quindi comprendere come all’estero la pizza venga considerato “cibo spazzatura”, da mangiare con moderazione al pari di un hamburger con patatine fritte. La questione cambia quando gli articoli dei siti americani vengono tradotti in italiano e portati in Italia.

LA PIZZA ITALIANA: UN PIATTO SANO E NUTRIENTE

Scrivere “la pizza fa ingrassare” in America ha un senso, considerando che anche la pietanza meno ricca di tutte è una bomba calorica da dividere in compagnia (ecco perché nei film americani si vedono spesso famiglie intente a consumare una pizza divisa in 3 o anche in 4, a differenza che da noi dove ognuno mangia un’intera pizza). Da noi, invece, ha meno senso considerarla un cibo spazzatura, in quanto in Italia la pizza è un prodotto completamente diverso. Quando gli articoli americani vengono solamente tradotti in italiano, senza riadattarli alla nostra identità culturale, ecco che i pregiudizi sulla pizza vengono ulteriormente alimentati. In poche parole, davvero la pizza fa ingrassare (quella italiana)? Niente affatto, anzi è un cibo sano è molto nutriente… vi sono tuttavia delle indicazioni da seguire per integrarla nella propria dieta.

COME MANGIARE LA PIZZA SENZA INGRASSARE

La pizza italiana è un prodotto sano ed è a tutti gli effetti un pasto completo. Resta tuttavia importante sottolineare come sia molto ricca di carboidrati, pertanto va attentamente bilanciata con ciò che si mangia nel resto del giorno. La pizza che ordiniamo comunemente in pizzeria viene oltretutto quasi sempre impastata con farine raffinate e ciò può determinare picchi glicemici: ecco perché è importante mangiarla con moderazione, al massimo 1-2 volte alla settimana, e non vivere letteralmente di pizza. Se poi optassimo per una pizza multicereali o integrale, ecco che la pietanza italiana diventa un prodotto ancora più sano. Infatti è noto che le farine integrali diano un maggiore senso di sazietà, e molti potrebbero preferirle anche a livello di gusto.

LA PIZZA FA INGRASSARE SE TROPPI INGREDIENTI VUOI ORDINARE

La questione della farina è molto relativa: è chiaro che meno raffinata è meglio è. Tuttavia a condizionare veramente le sorti della nostra serata in pizzeria con gli amici vi sono ben due altre cose: gli abbinamenti e gli ingredienti. La pizza margherita, o anche una bianca con verdure grigliate, è una scelta molto equilibrata dal punto di vista della dieta. Se ci si orienta su pizze molto pesanti, aggiungendo ingredienti quali würstel, patatine, salsiccia, insaccati o gorgonzola, il discorso cambia. Una pizza troppo ricca di ingredienti poco salutari diventa a tutti gli effetti un cibo spazzatura anche nella migliore delle pizzerie di tradizione partenopea.

Molto importanti, anche, gli accostamenti che si fanno. Mangiare una pizza e berci una Coca Cola, o peggio una birra assieme consiste in un introito calorico molto elevato. La stessa cosa, se si decide di aggiungere pure un dolcino al termine della pizzata con gli amici. Tutto ciò non deve scoraggiare le persone a ordinare la pizza che desiderano. Se si mangia una volta alla settimana, è possibile considerarla come uno “sgarro” alla propria dieta, e in quel caso si può pure ordinare ciò che si più preferisce. L’importante è non sgarrare con la dieta il resto della settimana, come anche non avere pregiudizi su un prodotto italiano molto nutriente e sano (a patto di compiere scelte consapevoli quando ordiniamo in pizzeria).

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